Sostituire gli infissi è uno degli interventi più scelti per migliorare comfort e prestazioni energetiche di un’abitazione.
In alcuni casi, però, dopo l’installazione di nuove finestre, alcune persone si accorgono che i consumi in bolletta non diminuiscono come previsto. Potrebbe non trattarsi di un problema del serramento in sé, ma della posa in opera: anche il miglior infisso, se installato male, non riesce a offrire i benefici promessi.
Perché la posa è determinante per ridurre i consumi della casa?
Un infisso performante lavora correttamente solo se il “sistema finestra” è continuo e ben sigillato: telaio, giunti, controtelaio e collegamento alla muratura devono impedire passaggi d’aria e dispersioni. Quando la posa non è eseguita a regola d’arte, si creano punti deboli che vanificano l’isolamento del vetro e del profilo, con conseguente perdita di calore in inverno e ingresso di aria calda in estate.
Un errore frequente è la sigillatura incompleta o realizzata con materiali non idonei. La schiuma poliuretanica, ad esempio, non basta da sola: senza nastri e membrane specifiche, può degradarsi nel tempo o non garantire tenuta all’aria e all’acqua. Anche l’assenza di un corretto “taglio termico” nel nodo di posa può generare ponti termici, cioè zone dove il freddo passa più facilmente, aumentando la dispersione e favorendo condensa e muffe.
Spifferi, condensa e comfort: segnali che la posa delle finestre non è stata eseguita in modo corretto
Se dopo la sostituzione degli infissi persistono spifferi, pareti fredde vicino alle finestre o formazione di condensa sul bordo del vetro e sul telaio, è possibile che il problema sia nel collegamento tra finestra e muro. Anche la sensazione di “freddo che arriva da fuori” spesso dipende da micro-fessure nei giunti o da un controtelaio non correttamente isolato.
Un altro aspetto da considerare è la regolazione dell’infisso. Ferramenta non calibrata, guarnizioni non in battuta corretta o piccoli disallineamenti possono compromettere la chiusura ermetica e ridurre l’efficacia dell’isolamento.
Altri fattori che incidono sui consumi
Va ricordato che gli infissi sono una parte dell’involucro edilizio: se pareti, tetto o impianto di riscaldamento sono molto inefficienti, il miglioramento in bolletta può essere meno evidente del previsto. Tuttavia, una posa corretta è la condizione minima per ottenere il risultato atteso dalla sostituzione delle finestre, perché elimina dispersioni localizzate e migliora concretamente comfort e tenuta all’aria.
La soluzione: posa certificata e a regola d’arte
Per evitare che l’investimento venga “sprecato”, la posa deve essere progettata e realizzata con criteri professionali: materiali adatti, corretta gestione dei giunti, eliminazione dei ponti termici e regolazioni finali precise. È qui che si fa la differenza tra un infisso “installato” e un infisso “funzionante” dal punto di vista energetico.
Scegliete Navacchi Infissi: grazie all’esperienza sul campo e a un metodo di posa a regola d’arte, il nostro staff può garantire installazioni curate nei dettagli e prestazioni coerenti con le caratteristiche dei serramenti scelti. Operiamo con continuità nelle province di Cesena e Rimini, offrendo un supporto completo dalla scelta dell’infisso fino alla posa finale, per ottenere davvero più comfort e consumi più controllati.
RICHIEDI INFORMAZIONI
